16/12/2021  |  Azienda
intarget chiude il 2021 con una crescita del 50% rispetto al 2020
intarget chiude il 2021 con una crescita del 50% rispetto al 2020

In linea con le previsioni di crescita del piano industriale 2021 -2024, intarget si proietta al 2022 con un rinnovato asset organizzativo e con un disegno strategico chiaro: rispondere al meglio alle esigenze delle aziende sui temi della competizione, internazionalizzazione e innovazione nel mondo del retail.

“Il 2021 ha visto intarget entrare in una nuova fase: la scelta di delegare la guida esecutiva a un manager di grande esperienza come Nicola Gasperini, e di concentrarmi sulla guida strategica. Una decisione coraggiosa che ricade in un disegno strategico chiaro ma nata, al contempo, dalla consapevolezza di aver raggiunto una “maturità di progetto”. In questi anni intarget è passata dall’essere una piccola realtà a un’azienda con ambizioni prima nazionali
e poi internazionali, che richiedevano una struttura tutta nuova. L’anno appena trascorso, nonostante l’incertezza che permane, è stato di grande soddisfazione, la crescita ha rispettato le previsioni, portandoci a essere pronti per la sfida che ci vedrà impegnati verso i retailer” afferma Nicola Tanzini, Founder e Presidente Esecutivo di intarget. “Il 2022 ci vedrà proiettati sul mondo del retail, sempre nel rispetto del nostro posizionamento al fianco di aziende globali, per offrire un supporto consulenziale e operativo rendendo l’esperienza tra brand e clientela sempre più qualitativa ed efficace con un’interazione ancora poco sperimentata in Italia ma che, invece, stiamo osservando per esempio in Cina. Siamo convinti dell’opportunità di poter utilizzare un nuovo modo di proporsi alla clientela e stiamo
lavorando per renderlo possibile”.

Per meglio rispondere e affrontare le esigenze del mercato, nel 2022, intarget si presenta con un approccio sistemico, pensato a tutto tondo e formato da tre competence center che abbracciano rispettivamente la creatività, il marketing e la data integration, mettendo a disposizione le giuste competenze per poter sostenere con efficacia i brand e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Prosegue il piano di internazionalizzazione, che al momento può contare di una presenza già consolidata in Svizzera e in Cina, con intarget che – entro la fine del 2024 – conta di allargare la propria presenza su altri tre nuovi mercati internazionali. L’obiettivo a fine piano industriale è coprire sei Paesi basando la propria attività su un’offerta di servizi consulenziali e operativi per facilitare i brand italiani verso l’estero e, allo stesso modo, aiutare la clientela estera a interfacciarsi con i mercati italiani ed europei portando avanti anche l’intenzione di acquisire realtà esterne specializzate in ambiti coerenti con il proprio purpose.